A.N.P.E.A.S.

ONLUS

Associazione Nazionale Per la Progettazione e le Attività Sociali

 Cos'è il Servizio Civile

Il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile.

Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile, servizio civile all'estero.

Elenco Ammessi alla Selezione Bando SCN  2017

Elenco Esclusi alla Selezione Bando SCN  2017

Modulo Comunicazione Residenza Fiscale

Modulo IBAN altre Banche

Modulo IBAN c.c. BNL Gruppo BNP Paribas

Richiesta di Permesso 2017

Foglio Presenze Mensili Volontari

Assicurazione Cattolica 2013 2016 Assistenza

Assicurazione Cattolica 2013 2016 Denuncia Infortunio

Assicurazione Cattolica 2013 2016 Denuncia rct

Assicurazione Cattolica 2013 2016 Norme da Seguire

Assicurazione Cattolica 2013 2016 Rimborso Spese Sanitarie

Condizioni Generali di Assicurazione Cattolica

Graduatoria Idonei 2016

Graduatoria Idonei Non Selezionati 2016

Graduatoria Esckusi 2016

Bando Molise

Allegato 1 • Molise

Allegato 2 • Domanda di Ammissione

Allegato 3 Dichiarazione Titoli

Avviso SCN 2017

Achille 3 • Anziani

Bacco 3 •

Anziani

Giasone 3 • Anziani

Giove 3 •

Anziani

Marte 3 •

Anziani

Medusa 3 • Anziani

Mercurio 3 • Anziani

Morfeo 3 • Anziani

Apollo 2 •

Minori

Atlante 2 •

Minori

Cupido 2 •

Minori

Pandora 2 • Minori

Pegaso 2 •

 Minori

Poseidone 2 • Minori

Venere 2 •

 Minori

Zefiro 2 •

Minori

Girotondo Primavera 3 Disabili

Il Valore dell'Accoglienza a Larino 2

Il Valore dell'Accoglienza ad Agnone 2

Il Valore

dell'Accoglienza

a Ripabottoni 2

Il Valore

dell'Accoglienza

a Ripalimosani 2

Ricicla

Molise 3

• CHI può fare domanda:

 

Puoi partecipare al servizio civile nazionale se:

 

- Sei cittadino italiano

- Sei un/una ragazzo/a di età compresa tra i 18 e i 28 anni

 

• COME si fa a presentare domanda:

 

La domanda va inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno presso l' ANPEAS Onlus c/o "La Casa dei Nonni d'Italia - RSA Pietro Ramaglia" c.da GIRONE 3, 86040 RIPABOTTONI (CB);

 

Tramite PEC: anpeasonlus@pec.it, utilizzando i moduli allegati al bando (all.2 e all.3), specificando il titolo del progetto a cui fai riferimento e la sede presso la quale ti piacerebbe svolgere il Servizio Civile; ricorda che puoi presentare domanda per un solo progetto;

 

A Mano, presso l' ANPEAS Onlus c/o "La Casa dei Nonni d'Italia - RSA Pietro Ramaglia" c.da GIRONE 3, 86040 RIPABOTTONI (CB) nei giorni stabiliti dall'Avviso .

 

Il Bando scade alle ore 14,00 del giorno 26 giugno 2017.

 

A QUESTO PUNTO DEVI SCARICARE GLI ALLEGATI 2 E 3 IN FORMATO WORD DA QUI.

 

Oltre alla domanda, devi inviare una copia del tuo curriculum e una copia di un documento d'identità; inoltre, puoi allegare documenti che ritieni utili, come ad esempio attestati di esperienze lavorative, o titoli di studio o professionali.

 

Inoltre, se verrai selezionato per il progetto prescelto, dovrai produrre un certificato medico attestante l'idoneità al servizio.

QUANDO va presentata la domanda

 

La domanda va presentata nei termini indicati dal bando di riferimento; generalmente, 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando stesso sulla G.U. (ore 14,00 del 26 giugno 2017.)

 

• COSA si realizza durante il servizio civile

 

I settori di impiego nei quali si svolge il servizio civile sono i seguenti :

 

Area socio-assistenziale: assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione, reinserimento sociale

Area culturale: educazione, promozione culturale

Area ecologica: difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela e incremento del patrimonio forestale

Estero: cooperazione allo sviluppo, azioni umanitarie, scambi culturali, formazione commercio estero

 

La partecipazione al Servizio Civile Nazionale è regolata da bandi di selezione pubblicati dall'UNSC sulla Gazzetta Ufficiale. I bandi, pubblicati in più occasioni durante l'anno, contengono le procedure per la presentazione e la selezione delle domande, e l'elenco dei progetti di servizio civile approvati ai quali è possibile partecipare.

 

SCARICA DA QUI IL BANDO DELLA REGIONE MOLISE

 

 

 

 

Ammessi e Non Ammessi Selezioni Bando 2017

 Moduli di Avvio al Servizio Civile 2016

 Moduli di Assicurazione Servizio Civile 2016

 Graduatorie Servizio Civile 2016

 Servizio Civile 2017

 Anziani

Minori

Altri Progetti

 Fare Domanda

 FAQ Servizio Civile

Come avviene l'avvio al servizio dei volontari ?

L'UNSC comunica direttamente all'interessato con proprio provvedimento l'avvio al servizio specificando il giorno, l'ente, il progetto, la sede di servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.Copia del provvedimento di avvio al servizio - debitamente firmata dall'interessato per accettazione e controfirmata dal personale dell'ente - attestante la data dell'effettiva presentazione in servizio, deve essere restituita a cura dell'ente partner all'Associazione ANPEAS onlus che, entro trenta giorni, provvede ad inoltrarle all' Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

 

Cosa succede se un volontario non si presenta in servizio?

In caso di mancata presentazione, il volontario è tenuto, lo stesso giorno della data prevista per l'assunzione in servizio, a fornire all'ente le giustificazioni in ordine alle cause che gli hanno impedito di presentarsi. La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia.La mancata presentazione per malattia debitamente certificata non è considerata rinuncia; il volontario è considerato in servizio dalla data indicata sulla comunicazione dell'UNSC, ha diritto alla conservazione del posto in graduatoria con l'avvertenza che i giorni di assenza per malattia saranno decurtati dal numero complessivo dei quindici previsti per i dodici mesi di servizio. Oltre i quindici giorni, la mancata presentazione equivale a rinuncia. In tal caso, il volontario, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al Servizio Civile Nazionale, può fare nuova domanda in uno dei bandi successivi. La mancata presentazione in servizio fino ad un massimo di quindici giorni oltre la data indicata sulla lettera di assegnazione può non essere considerata rinuncia in presenza di gravi e particolari motivi che dovranno essere tempestivamente comunicati dal volontario all'ente e da quest'ultimo valutati. In questo caso il volontario è considerato in servizio dalla data indicata sul provvedimento di avvio al servizio dell'UNSC, ha diritto alla conservazione del posto e i giorni di assenza saranno decurtati dai venti giorni di permesso spettanti durante l'anno di servizio. L'eventuale prosecuzione dell'assenza sarà considerata rinuncia.

 

Cosa devo fare in caso di malattia?

L'assistenza sanitaria è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale ed assicurata mediante la fruizione delle strutture pubbliche territoriali. Il volontario, in caso di malattia o infortunio, ne darà tempestivamente comunicazione alla sede dell'ente di assegnazione, facendo pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della Azienda sanitaria locale. Al volontario, durante i primi quindici giorni di malattia, spetta l'assegno mensile per l'intero importo. Per il periodo eccedente e per ulteriori quindici giorni di malattia, l'importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza.Superati questi ulteriori quindici giorni, il volontario è escluso dalla prosecuzione del progetto.In tal caso il volontario, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione, può fare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi.

 

Qual è l'orario di servizio del volontario?

L'orario di servizio viene stabilito dall'Ente in relazione alla natura del progetto ed è indicato nel progetto stesso. I progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle trenta ore settimanali.I venti giorni di permesso non rientrano nel computo del monte ore previsto dal progetto: al termine dei dodici mesi di validità del progetto, il volontario dovrà avere effettivamente svolto almeno 1400 ore di servizio ed aver usufruito dei venti giorni di permesso.Il monte ore previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile tenere in servizio i volontari oltre il periodo di dodici mesi.Nel caso in cui l'esclusione per malattia avviene entro tre mesi dall'inizio del progetto è possibile la sostituzione, nel rispetto della graduatoria, con volontari risultati "idonei non selezionati".L'ente comunica all'UNSC - Servizio amministrazione e bilancio e Servizio ammissione e impiego - i periodi di malattia eccedenti i quindici giorni, al fine di procedere alla decurtazione del compenso e, se del caso, all' esclusione dal servizio.

 

Quali rimborsi sono previsti?

Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto è previsto il rimborso delle spese del solo viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di realizzazione del progetto (ferrovia 2^classe, automezzi e traghetti di linea), previa presentazione del relativo titolo di viaggio al responsabile della sede.Tali spese di viaggio sono rimborsate direttamente dall'UNSC al volontario oppure anticipate dall'ente che realizza il progetto e rimborsate dall'UNSC.

 

Di quanti permessi può usufruire un volontario?

Nell'arco dei dodici mesi di servizio il volontario usufruisce di un massimo di venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali, ivi compresi, gravi e giustificati motivi, quali:" gravi necessità familiari," esami universitari e tesi di laurea," matrimonio ecc.Il permesso consente al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non è frazionabile in permessi orari.I volontari possono altresì usufruire di ulteriori permessi straordinari per:- donazione di sangue: 1 giorno- nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: durata dello svolgimento delle operazioni elettorali- esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 Km di distanza dal luogo di servizio; 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 Km dal luogo di svolgimento del servizio.Nel computo dei giorni di permesso non sono compresi i giorni festivi contigui (la domenica o il sabato e la domenica a secondo dell'articolazione dell'orario di servizio) ed eventuali festività infrasettimanali.I permessi vengono fruiti dal volontario, in accordo con l'ente, compatibilmente con le esigenze del progetto e della formazione; di norma debbono essere richiesti all'operatore locale di progetto della sede di attuazione del progetto almeno quarantotto ore prima della data di inizio.Eventuali giorni di permesso non usufruiti non possono essere remunerati.La fruizione di giorni di permesso eccedenti i 20 previsti deve essere comunicata dall'ente all'UNSC, che adotta il provvedimento di esclusione dal progetto.

 

Quali vantaggi (benefit) ottiene un volontario?

La legge prevede che ai giovani che hanno svolto attività di Servizio civile nazionale possano essere riconosciuti crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nel campo della formazione professionale. L'UNSC ha promosso presso Università ed Enti accreditati la stipula di apposite convenzioni. E' possibile prendere visione, presso gli Enti, degli accordi stipulati con le Università.Il periodo di servizio civile prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti. Nei concorsi per l'accesso alle carriere iniziali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato il 10% dei posti è riservato a coloro che hanno svolto per almeno 12 mesi il servizio civile nelle attività istituzionali di tali Corpi (a decorrere dal 1/01/2006).L'attestato di fine servizio, rilasciato dall'UNSC è utile per l'inserimento nel mondo del lavoro. Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico e per la determinazione della anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privatoLa formazione è attuata dagli Enti presso i quali si svolge il servizio stesso. La formazione viene suddivisa in due fasi. La prima (formazione generale) consiste in una presentazione del Servizio civile e dei principi che ne sono alla base, la seconda fase (formazione specifica) entra nello specifico degli argomenti trattati dal progetto definendo e fornendo informazioni, metodi e supporti per lo svolgimento delle attività del servizio.

 

Cosa devo fare in caso di infortunio?

In caso di infortunio la denuncia del sinistro deve essere inviata a cura del volontario al broker assicurativo, entro quindici giorni dal momento dell'infortunio, e comunque non oltre il quindicesimo giorno dal momento dal quale il volontario ne abbia avuto la possibilità.Per quanto concerne le modalità di denuncia del sinistro e gli adempimenti correlati, il volontario dovrà attenersi a quanto indicato nel contratto di assicurazione.Per gli infortuni avvenuti durante l'orario di servizio, i giorni di assenza non vanno computati nel numero dei giorni di malattia spettante nell'arco del servizio. In caso di assenza dovuta ad infortunio occorso durante e per effetto delle attività svolte nel servizio, ivi compreso il tragitto da e per il luogo in cui la prestazione debba essere effettuata, al volontario spetta l'intera retribuzione fino a completa guarigione clinica. Il periodo di assenza dal servizio, in questi casi, è considerato prestato a tutti gli effetti.Cosa devo fare in caso di gravidanza?Alle volontarie in stato di gravidanza si applicano le disposizioni legislative del Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità.Ai sensi del predetto Testo Unico il divieto di prestare servizio civile è di norma durante i due mesi precedenti ed i tre mesi seguenti il parto (art.16), in assenza di condizioni patologiche che configurino situazioni di rischio per la salute della gestante e/o del nascituro (art.17). Prima dell'inizio del periodo di divieto di cui all'art.16, lett. a), le volontarie devono consegnare all'ente il certificato medico indicante la data presunta del parto.Dalla data di sospensione del servizio a quella della sua ripresa, è corrisposto l'assegno per il servizio civile ridotto di un terzo.Oltre quanto previsto dagli articoli sopra citati, non sono contemplati ulteriori benefici post partum , né l'applicazione della disciplina del "congedo parentale" a favore delle volontarie.

 

Quali sono i doveri del volontario?

1. Il volontario nello svolgimento del servizio civile è tenuto ad adottare un comportamento improntato a senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto.In particolare il volontario ha il dovere di:a) presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno indicato nella comunicazione di avvio al servizio trasmessa dall'Ufficio unitamente al presente allegato;b) comunicare all'Ente l'eventuale rinuncia allo svolgimento del servizio civile;c) comunicare tempestivamente all'Ente, in caso di malattia, l'assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica;d) seguire le istruzioni e le direttive, necessarie alla realizzazione del progetto di servizio in cui il volontario è inserito, impartite dall'operatore locale del progetto;e) partecipare alla formazione generale nonché a quella specifica relativa alle peculiari attività previste dal progetto;f) rispettare scrupolosamente l'orario di svolgimento delle attività relative al servizio civile conformemente alle indicazioni contenute nel progetto;g) non assentarsi durante l'orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione dell'operatore locale di progetto;h) rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio mantenendo nei rapporti interpersonali e con l'utenza una condotta uniformata alla correttezza ed alla collaborazione, astenendosi da comportamenti lesivi della dignità della persona ed incompatibili con il ruolo rivestito nonché con la natura e la funzionalità del servizio;i) astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio, in osservanza della normativa vigente in materia e di eventuali disposizioni specifiche dell'ente;j) non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio.

SANZIONI DISCIPLINARI E CRITERI GENERALI DI APPLICAZIONE

1. Ferme restando le eventuali ipotesi di responsabilità in materia civile, penale ed amministrativa, previste dalla normativa vigente, la violazione dei doveri sopra richiamati comporta l'irrogazione delle sanzioni disciplinari di seguito elencate in ordine crescente, secondo la gravità dell'infrazione: a) rimprovero scritto; b) decurtazione della paga, da un minimo pari all'importo corrispondente ad un giorno di servizio ad un massimo pari all'importo corrispondente a 10 giorni di servizio; c) esclusione dal servizio.Infrazioni punibili con le sanzioni disciplinari del rimprovero scritto e della decurtazione della paga per un importo pari a un giorno di servizio.1. Le sanzioni disciplinari del rimprovero scritto e della decurtazione della paga per un importo pari a un giorno di servizio si applicano al volontario per:a) inosservanza delle disposizioni relative all'orario dello svolgimento delle attività e all'assenza per malattia;b) condotta non conforme a principi di correttezza nei rapporti con l'utenza, con il personale dell'Ente e con gli altri volontari;c) negligenza nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti a lui affidati o con cui venga in contatto per ragioni di servizio.Infrazioni punibili con la sanzione disciplinare della decurtazione della paga fino ad un massimo pari all'importo corrispondente a 10 giorni di servizio.1. La sanzione disciplinare della decurtazione della paga fino ad un massimo pari all'importo corrispondente a 10 giorni di servizio si applica al volontario per:a) particolare gravità o recidiva delle violazioni che comportano l'applicazione della sanzione del rimprovero verbale o scritto e della detrazione dell'assegno di importo pari a un giorno di servizio;b) rifiuto ingiustificato di ottemperare alle direttive e alle istruzioni fornite dall'operatore locale di progetto o del responsabile locale dell'Ente accreditato;c) comportamenti tesi ad impedire o ritardare l'attuazione dei progetti.Infrazioni punibili con la sanzione disciplinare dell'esclusione dal servizio.1. La sanzione disciplinare dell'esclusione dal servizio si applica al volontario per:a) particolare gravità o recidiva delle violazioni che comportano l'applicazione della sanzione della decurtazione della paga fino ad un massimo pari all'importo corrispondente a 10 giorni;b) persistente e insufficiente rendimento del volontario, che comporti l'impossibilità di impiegarlo in relazione alle finalità del progetto;c) comportamento da cui derivi un danno grave all'ente, all'Ufficio o a terzi;d) comportamenti integranti ipotesi che implichino responsabilità penale a titolo di colpa o dolo;e) assenza arbitraria ed ingiustificata dal servizio, da cui derivi pregiudizio per gli utenti o la funzionalità delle attività dell'ente;f) assenze eccedenti i giorni di permesso e di malattia consentiti.Procedimenti disciplinari1. Le sanzioni disciplinari sopra citate devono essere adottate previa contestazione scritta dell'addebito, e successivamente all'avvenuto accertamento dei fatti contestati.2. La contestazione è effettuata tempestivamente dall'Ufficio sulla base di una dettagliata relazione inviata dall'Ente e contestualmente resa nota all'interessato dall'Ente stesso. Deve altresì contenere il termine, non inferiore a cinque giorni e non superiore a dieci giorni, entro cui il volontario, che ha comunque facoltà di essere sentito, ove lo richieda espressamente, può presentare le proprie controdeduzioni.3. Il procedimento disciplinare viene archiviato qualora le controdeduzioni del volontario nei cui confronti è stato instaurato il procedimento disciplinare, rendano congrue e sufficienti ragioni a sua discolpa.

 Invio Domande

La domanda va inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno presso

 

ANPEAS Onlus c/o La Casa dei Nonni d'Italia • RSA Pietro Ramaglia, c.da GIRONE 3, 86040 RIPABOTTONI (CB)

 

o tramitePEC:

 

anpeasonlus@pec.it

 utilizzando i moduli allegati al bando (all.2 e all.3), specificando il titolo del progetto a cui fai riferimento e la sede presso la quale ti piacerebbe svolgere il Servizio Civile, ricorda che puoi presentare domanda per un solo progetto, PENA L' ESCLUSIONE.

Prima Classe di Accreditamento al Servizio Sociale Nazionale • Codice Albo Nazionale Molise NZ 03637• CF: 91033730705

AMMESSI ED ESCLUSI SERVIZIO

CIVILE 2017